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sabato 29 marzo 2014

Mini bombe al cioccolato



Presa da una sorta di delirio da pasta lievita (vedete in proposito le pizzelle fritte, ricetta precedente) ho pensato di preparare queste mini bombe facendo però di testa mia, non mettendo uova nell'impasto né patate schiacciate, come vorrebbe la tradizione, almeno quella del centro Italia .
Ma sono venute buonissime, e non mi sono affatto pentita di avere fatto di testa mia, come spesso accade, tranne che x le preparazioni di base dove non metto becco.
Cosa fare: la sera preparate la pasta lievita con 400 gr di farina, suddivisa tra 0 e 00, 70 gr di zucchero, mezza bustina di lievito secco (anche meno), e latte quanto basta x impastare.
Formate un panetto morbido e tenetelo in frigo tutta la notte in una insalatiera coperta dalla pellicola o da un piatto piano. La mattina successiva mettete la pasta lievita fuori dal frigo facendola tornare a temperatura ambiente, occorre circa mezz'ora, quaranta minuti.
Poi mettetela nella planetaria con 70 gr di burro morbido e lasciate andare per 5 minuti (o anche a mano). Toglietela  dalla planetaria e mettetela su un tagliere. Tagliate tanti pezzetti di pasta quanto basta per realizzare delle palline (piccole, in frittura si gonfiano)ed inseriteci all'interno un pezzetto di cioccolato fondente.
Friggetele a fuoco caldo ma non bollente, circa 170 °, perché altrimenti rischiate di renderle scure all'esterno e malcotte all'interno. Giratele spesso in cottura e quando saranno gonfie e dorate scolatele dall'olio e tamponatele per bene con la carta fritti o assorbente.
Quando le bombe sono ancora calde giratele nello zucchero semolato.
Servitele calde, o comunque a distanza di poco tempo dalla cottura.
Non ne avanzeranno. ;-)

giovedì 27 marzo 2014

PIZZELLE FRITTE




Ecco un altro peccato di gola, frutto di una promessa a mio figlio che, ad essere sinceri, non può lamentarsi della cucina in questa casa, ma a volte viene premiato con delle pietanze più golose in vista di serate più originali di altre.
E le pizzelle fritte facevano al caso nostro.
Sono semplici, l'importante è friggerle con accuratezza.
Preparate la pasta lievita con circa 350/380 gr di farina 0, meno di mezza bustina di lievito secco, acqua q.b. per ottenere un panetto morbido, la punta di cucchiaino di zucchero ed un pizzico di sale. Lasciate lievitare per circa 2 ore poi stendete l'impasto (poco più alto della pizza fatta in casa, versione bassa). Attenzione però a non renderlo troppo spesso perché le pizzelle in frittura si gonfiano. Tagliatele a disco aiutandovi con un bicchiere, otterrete circa 25-30 pizzelle.
Scaldate bene l'olio di girasole e friggetele da ambo le parti. Se dovessero gonfiarsi troppo in cottura  premetele leggermente con la forchetta, facendo attenzione a non provocare schizzi di olio bollente. Una volta dorate, mettetele sulla carta assorbente tamponandole bene. Potrete consumarle semplici ma, ancora meglio, con la salda di pomodoro ed abbondante parmigiano. Vivamente consigliate. 

mercoledì 26 marzo 2014

GNOCCHI FATTI IN CASA AL BASILICO CON ASPARAGI E PACHINO



Se avete tempo per preparali in casa gli gnocchi di patate sono sempre una garanzia. In vista della bella stagione questa ricetta mi sembra molto adatta e ve la consiglio di cuore, specie se vorrete coccolare i vs cari o gli amici a cena.
Procedete così: per gli gnocchi, dose x circa 4 persone- 1 kg di patate rosse lessate in acqua salata e schiacciate, tanta farina quanta ne servirà ad ottenere un impasto morbido e malleabile, un mazzetto di basilico sminuzzato finemente.
Condimento: un mazzetto di asparagi freschi lessati al dente, 2 spicchi di aglio, mezzo kg di pomodori pachino, basilico a pezzetti, abbondante parmigiano.
Preparate gli gnocchi come da consuetudine, aggiungendo all'impasto il basilico e date loro la forma tipica, passandoli poi sui rebbi di una forchetta o incavarli con il pollice.
Metteteli su una tavola di legno spolverata di farina e lasciateli riposare.
Preparate il condimento mandando a fuoco vivace le verdure in una padella con aglio, olio e basilico. Quando i pomodori saranno morbidi ma non sfatti spegnete il fornello. Lessate gli gnocchi ed appena verranno a galla conditeli con la salsa, meglio se mantecati in padella aggiungendo anche il parmigiano.
Saranno graditissimi, provateli presto. ;-)

mercoledì 19 marzo 2014

CRISPEDDI DI RISO (e buon S. Giuseppe a tutti)


L'idea girava in testa da un po'. Li avevo assaggiati in una pasticceria catanese della mia città e me ne ero innamorata. Ricerca in rete e breve riflessione, dopodiché sono passata all'azione.
Sono abbastanza semplici da fare, solo un po' di attenzione a dare la forma a bastoncino aiutandosi con un coltello, per il resto nessun problema. Occorrono: 150 gr di riso (io avevo l'arborio, ma credo vada bene anche un riso meno pregiato) cotto in 300 ml di latte (circa due tazze grandi da colazione), un pizzico di sale grosso e la buccia grattugiata di un arancio bio. Se il riso dovesse essere troppo asciutto durante la cottura aggiungere acqua calda. Il liquido a fine cottura dovrà essere tutto assorbito. Freddato il riso su un piatto da portata, mescolarlo con 100 gr di farina 00 cui avrete miscelato mezza bustina di lievito di birra secco, 50 gr di maizena e 50 gr di zucchero. 
Otterrete un impasto morbido ma consistente, cui non dovrete aggiungere altra farina. 
Lasciate lievitare per circa 3 ore, poi rimpastate il tutto aggiungendo se necessario un cucchiaio di maizena. Stendete l'impasto su un tagliere ed aiutandovi con un coltello formate dei bastoncini. Non scoraggiatevi se l'impasto sarà difficile da maneggiare, basterà usare solo il coltello per dare la forma ai crispeddi.
Scaldare l'olio di girasole (caldo ma non bollente, circa 175°/180°) e friggeteli fino a che saranno gonfi e dorati. Passateli su carta assorbente poi su un piatto da portata dove li cospargerete di miele fuso, uno ad uno. Da servire caldi, ma se non fosse possibile, passarli un attimo in forno prima di consumarli.
Buoni e avvolgenti come il sole della Sicilia. Provateli, saranno graditi da tutti!

martedì 18 marzo 2014

Fette biscottate come dico io

Vi sarete accorti che le fette biscottate confezionate contengono quasi sempre olii pessimi di colza e/o di palma. Raramente troviamo la dicitura tra gli ingredienti che questi olii sono "non idrogenati", e comunque non sono certo un inno alla salute. Ed allora la soluzione migliore, quando si ha una mezz'oretta di tempo, è prepararsele in casa. Ci vuole veramente poco ed il risultato sarà eccellente, sia sul piano salutistico che del palato. Occorrono: 300 gr di farina 00 setacciata e miscelata a  mezza bustina di lievito, 2 uova medie intere bio, 1 bicchierino di olio di girasole o mais, 120 gr di zucchero, la buccia grattugiata di un limone o arancia bio, latte q.b. Montate le uova con lo zucchero, aggiungete il resto degli ingredienti, infine un po' di latte per ottenere un impasto fluido ma in ogni caso corposo e non liquido. Versare in uno stampo da plum cake e far cuocere a 180° per 45 minuti. Gli ultimi 15 minuti di cottura togliete il panetto dallo stampo e finite di cuocerlo direttamente sulla griglia del forno.
Fate freddare e tagliate a fette spesse di circa 1,5 cm (o anche più spesse se preferite). Fate asciugare le fette sulla placca del forno a 50° per circa 30/45 minuti, girandole a metà del tempo di cottura.
Fatele freddare e conservatele in una scatola di latta oppure su un piatto avvolte dalla carta stagnola ed un telo di cotone sopra. Ottime per la colazione, spalmate con confettura (la mia è fatta in casa da mia mamma ed è spettacolare) o con ciò che più gradite. Oppure per una pausa tè o caffè, semplici e senza aggiungere altro. Provatele e fatemi sapere.

giovedì 13 marzo 2014

TORTA ANANAS, MANDORLE ED UVA PASSA



E' una mia invenzione, nata dal fatto che volevo utilizzare l'ananas che avevo in frigo già da qualche giorno. Volevo un dolce semplice ma originale, buono per la colazione ma anche da offrire con un tè o caffè oppure a fine pasto. Ed eccola. Ci vuole poco a prepararla e vi darà sicura soddisfazione.
Procuratevi: mezzo ananas fresco tagliato a dadini e spadellato con un cucchiaio di zucchero grezzo (ovviamente fatto freddare), 2 uova bio intere, 120 gr di zucchero, 100 gr di farina di mais per polenta istantanea, 200 gr di farina 00, mezza bustina di lievito, mezzo bicchiere di olio di girasole, due cucchiai di latte, una manciata di uva passa ammorbidita, un cucchiaio di liquore strega, 80 gr di mandorle a lamelle .
Montate le uova con lo zucchero, aggiungendo poi le farine miscelate al lievito ed il resto degli ingredienti tranne le mandorle, che disporrete sulla superficie dell'impasto una volta versato nello stampo. Completate con una spolverata di zucchero semolato. Cuocete a 185° per 20 minuti, massimo mezz'ora. Fate comunque la prova stecchino.  Fate freddare e servite. Molto buona ed originale, data anche la presenza della farina di mais che dà quel tocco originale che mancava. Provatela, mi raccomando ;-)