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sabato 31 dicembre 2011

BIGNE' SALATI RIPIENI DI CREMA DI MORTADELLA

Certo, il giorno di S. Silvestro sono un po' in ritardo per consigliarvi questa ricetta...ad ogni modo...vorra' dire che potrà esservi di spunto per gli aperitivi ed antipasti del 2012.
I bignè fateli voi, mi raccomando. Far bollire 250 ml di acqua in cui avrete sciolto 100 gr di burro. Versarvi poi  150 gr di farina debole (mista ad un pizzico di bicarbonato), mescolare con energia fino a quando il composto sarà una palla che si staccherà  dalla parte interna della pentola.
Una volta freddo, aggiungetevi uno alla volta 3 uova grandi (o 4 piccole), assicurandosi di avere fatto assorbire bene ogni uovo prima di aggiungere il precedente. Versare in una sac a poche e dare la forma ai bignè. Metterli in forno già caldo a 180 gradi fino a quando non saranno gonfi e dorati. Preparate ora la crema con 250 gr. di mortadella passata al mixer più 300 gr di ricotta vaccina. Farcire i bignè e serviteli senza farli riposare in frigo. Ottimi per ogni occasione, altamente consigliati. E con questa ricetta vi auguro buon anno, che confido sia migliore del precedente per molti di noi. 

martedì 20 dicembre 2011

Biscotti rum e frutta esotica


Biscotti natalizi molto particolari, frutto di una mia "folgorazione" mentre acquistavo le materie prime per i dolcetti vari di questo periodo. Ho visto esposta la frutta esotica disidratata (ananas, cocco, papaia, banana e mango) ed ho pensato che i biscotti sarebbero venuti benissimo.
Ecco cosa vi serve: 80 gr di frutta di cui sopra, 300 gr di farina 00, 100 gr di zucchero grezzo, 1 bicchere (piccolo) di olio di girasole, 2 uova piccole, 2 cucchiai di rum, mezza bustina di lievito per dolci,  1 pizzico di sale.
Mescolate la farina con lievito e sale e, se avete la planetaria, aggiungete progressivamente lo zucchero ed il resto degli ingredienti. Per ultima aggiungerete la frutta, che avrete fatto ammorbidire in precedenza nell'acqua tiepida per circa mezz'ora. Disporre piccole cucchiaiate di impasto su una teglia rivestita di carta forno ed infornare a 180° per circa 20-25 minuti. Vivamente consigliati ;-)  

lunedì 19 dicembre 2011

Ravioli dolci di ricotta e confettura di rosa canina

Ci si prepara al Natale ed ho iniziato con una new entry, mai sperimentata prima, ma che si è rivelata un'ottima ricetta.
Cosa vi serve: 300 gr di farina 00, 150 gr di zucchero, 200 gr di ricotta di pecora (se gradite la vaccina in alternativa fatelo pure) 120 gr di burro,  1 bicchierino di limoncello, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaino di lievito per dolci, un barattolo di confettura di rosa canina ( o altra a vs gradimento).
Procedete così: impastate la farina (già con il lievito incorporato ed il sale) con il burro morbido, la ricotta, lo zucchero ed il limoncello  fino ad ottenere un impasto morbido ma consistente da poterlo stendere.  Poi formate una sfoglia alta circa 0,50 cm. con il mattarello e ricavate dei dischi con un bicchiere da acqua di ampio diametro.
In ogni disco versate 1 cucchiaino abbondante di confettura (senza eccedere, altrimenti rischiate che si aprano in cottura) poi chiuderete  sigillando bene i bordi.
Cuocere in forno già caldo per circa 20 minuti senza farli colorare troppo.

lunedì 12 dicembre 2011

Stuzzichini di pasta brisee (la mia)

Ottimi da servire con un aperitivo o come appetizer, si preparano in poco tempo e riscuotono sempre un grande successo. Vi servono: 200 gr di farina 00, 100 gr di burro, 1 pizzico di sale, acqua fredda q.b. per impastare (questo per la pasta brisee), 2 wusterl di suino (non vi dico "di ottima qualità", i wusterl sono quello che sono, prendete quelli che riterrete migliori), 200 gr di prosciutto cotto a dadini . Procedimento: impastare la farina con il burro freddo a pezzetti ed il sale, formare un insieme farinoso, che poi impasterete con tanta acqua fredda quanto basta ad ottenere un composto consistente .
Fate riposare la brisee in frigo per circa mezz'ora. Poi dividerla in 2 pezzi, il primo lo stenderete col mattarello (non troppo sottile) e ci rivestirete i wusterl, il secondo lo impasterete con il prosciutto cotto a dadini; i primi andranno semplicemente tagliati a rondelle, mentre l'impasto col prosciutto cotto lo dividerete in tanti piccoli pezzi grandi quanti una noce. Disporre su una teglia rivestita di carta forno e cuocere a 180° per circa 15 minuti. Servirli tiepidi infilzandoli con degli stuzzicadenti.
Da provare assolutamente. 

venerdì 9 dicembre 2011

Le rose del deserto

Preparate per il giorno dell'Immacolata insieme a mio figlio a casa di una mia cara amica.
Facili e buonissime, molto "scenografiche" con poca fatica.
Occorrono: 300 gr di farina 00 mista ad un cucchiaino di lievito per dolci, 150 gr di burro morbido, 1 uovo intero, 150 gr di zucchero 100gr di scaglie di cioccolato fondente extra, corn fllakes q.b. per rivestire i biscotti, zucchero a velo.
Montare il burro con lo zucchero amalgamando bene,  aggiungete poi l'uovo ed il resto degli ingredienti .
Formare delle palline che passerete poi nei corn flackes e schiaccerete leggermente.
Le disporrete poileggermente distanziate sulla placca rivestita di carta forno e le cuocerete nel forno già caldo a 180° per circa 15 minuti.
 Una volta freddate, decorarle con lo zucchero a velo. 
Saranno molto gradite da grandi e piccoli. ;-)

sabato 3 dicembre 2011

Il patè di fegatini di pollo, quello mio!

Lo adoro e ne mangerei fino a morire, anche se sono consapevole che è una preparazione che o si ama alla follia o si evita accuratamente.  Perciò la ricetta è destinata a chi è del primo "schieramento" :-D.
Occorrono: 300 gr. di fegatini di pollo di ottima qualità, uno scalogno tritato finemente, 2-3 foglie di alloro, un peperoncino essiccatto e sminuzzato, una macinata veloce di pepe nero, una sfumatina di rum pampero, olio e.v., sale ed due abbondanti noci di burro.
Preparazione: eliminare eventuali filamenti o scarti dai fegatini e metterli in padella nell'olio caldo in cui sarà già stato appassito lo scalogno. Fate cuocere a fiamma vivace, aggiungendo alloro, peperoncino e pepe  nero. Poco dopo, sempre a fiamma vivace, sfumare con il rum (che io ho usato al posto del cognac e, vi assicuro, ne vale la pena) , lasciare evaporare e poi proseguire la cottura a fiamma più bassa con coperchio, aggiungendo acqua tiepida se necessario. Quando i fegatini saranno morbidi e avranno formato la loro salsetta, salarli, spegnere il fuoco e lasciarli freddare. Passarli poi nel mixer (eliminando prima l'alloro ed il peperoncino) con le due noci di burro. Spalmare il patè sui crackers o, meglio ancora, sui crostini di pane casareccio tagliato sottile e tostato appena (di cui oggi non disponevo). 

mercoledì 26 ottobre 2011

Torta ripiena di crema e visciole

Ecco la torta che ho preparato per l'omomastico del mio papà, buon risultato per essere un"opera prima". Il procedimento è molto simile a quello della precedente ricetta di questo blog (apple pie rivisitata), quindi impiegherete meno tempo a leggerne il testo  :-D
Occorrono: una dose di frolla identica a quella della mia "apple pie rivisitata" (vedi precedente ricetta), una dose di crema pasticcera, mezzo vasetto di confettura extra di visciole (io ho usato quella fatta in casa da mia madre), decorazioni di zucchero, qualche quadretto di cioccolato bianco ed un cucchiaio di latte (facoltativo), sempre per decorare, zucchero a velo. 
Procedimento: scaldare mezzo litro di latte intero (anche parz. scremato va bene) con un pezzetto di stecca di vaniglia tagliata in lunghezza. Mescolare 3 tuorli d'uovo con 100 gr. di zucchero, aggiungere a filo poco latte caldo, poi settacciare sul composto di uova 50 gr. di farina 00 mista a farina di riso (divise al 50%) , mescolare bene evitando grumi, poi lentamente versare il resto del latte.
Trasferire il tutto di nuovo nel pentolino e cuocere a fiamma bassa fino a che non si addensi. Togliere la vaniglia e far freddare su un piatto largo da portata, passando sulla superficie della crema un velo di burro. Stendere la frolla formando il primo disco, versarci crema e cucchiaini di confettura sparsi, chiudere bene i bordi e cuocere a 175° per circa 25-30 minuti.
Una volta fredda decorarla con cioccolato bianco fuso (3-4 quadretti più un cucchiaio di latte sciolti a bagnomaria ) e decorazioni come in foto, più lo zucchero a velo.  Potete anche optare per una decorazione più easy, cospargendola solo di zucchero a velo. Molto buona, da provare.  

giovedì 20 ottobre 2011

Mele a volontà...ancora una apple pie, stavolta un po' rivisitata

Chiusa a casa per colpa del nubifagio, con la scuola di mio figlio allagata e inagibile, e perciò a casa anche lui con me, la decisione di  fare un dolce è stata quasi obbligata.
Avevo mele in abbondanza e poi questi frutti fanno tanto autunno e desiderio di starsene al tepore del proprio "nido".
Perciò ecco una nuova ricetta, una apple pie rivisitata da me, gradevolissima, che potrete consumare da sola o con una bella tazzina di caffè (avrete capito che non amo molto tè e tisane).
Cosa serve.
Per la sfoglia:
280 gr di farina 00, 120 gr. di burro, 140 gr di zucchero, 2 cucchiai di farina di cocco, un pizzico di sale.
Per il ripieno: 4 mele grandi golden a dadini, 2-3 cucchiai di zucchero, una manciata di uva passa fatta macerare in un po' di liquore, 80 gr di mandorle a scaglie (io le avevo intere, le ho tagliate per la lunghezza), i semi di mezza stecca di vaniglia, 2 cucchiai di farina di cocco.
Impastare gli ingredienti per la sfoglia, se risultasse poco malleabile aggiungere un filo di acqua minerale. Non è necessario riposo in frigo. Nel frattempo  mescolare le mele con il resto degli ingredienti. Formare 2 dischi di impasto, stesi con il mattarello. Posizionare il primo sul fondo di uno stampo medio (23 cm. circa)  foderato di carta forno, versare il ripieno e chiudere con il secondo disco, sigillando bene i bordi. Cuocere in forno già caldo a 180° i primi 20 minuti, proseguire a 165° per altri 15 minuti. Far stiepidire e spolverare con zucchero a velo. E' eccellente tiepida, ma anche fredda . 

domenica 16 ottobre 2011

Crostata con crema al cioccolato bianco e frutti di bosco

Si presenta bene ed è ottima, assolutamente consigliata se avete ospiti.
Vi occorrono:
1 dose di pasta frolla, 250 ml di panna, 200 gr di cioccolato bianco, mezza stecca di vaniglia, 300 gr. di frutti di bosco freschi misti, alchermes, zucchero a velo.
Procedimento: preparare la frolla (io lavoro 120 gr di burro con 120 gr. di zucchero zefiro, poi aggiungo la buccia grattugiata di mezzo limone, 2 tuorli d'uovo e 280 gr di farina 00) e cuocerla in bianco per circa 20-25 minuti (con il solito sistema dei fagioli secchi all'interno, separati da un disco di carta forno) .
Fate bollire la panna con la vaniglia (che poi eliminerete) e versarla in una coppa con il cioccolato bianco spezzettato all'interno. Mescolare bene. Fare freddare dapprima a temperatura ambiente, poi in frigo per circa 30 minuti (attenzione, non deve solidificarsi). Montate il composto con le fruste elettriche fino a che non abbia raggiunto una buona consistenza e volume.
Bagnate la frolla con l'archermes, poi versarci la crema ed infine disporre sopra i frutti di bosco.
Far riposare per qualche ora in frigo in un contenitore chiuso e prima di servirla spolverarla di zucchero a velo.  Buonissima.


giovedì 13 ottobre 2011

Biscotti mele e cannella


La versione originaria di questi biscotti me l'ha fornita la mia amica Valeria, che è sempre una garanzia sulla buona riuscita della ricetta. Ho pensato comunque di apportare alcune modifiche agli ingredienti, dando una virata più "salutista" ai biscotti, anche se poi, diciamoci la verità, ciò che è dolce deve essere peccaminosamente calorico e non dietetico. Cmq il loro gusto è molto gradevole e sono consigliati anche per chi è intollerante al latte ed ai suoi derivati. Ideali per accompagnare un tè od un caffè.
Ingredienti: 3 mele golden, 300 gr. di farina, suddivisa al 50% tra farro ed integrale doppio zero, 80-100 gr. di burro di soia biologico, 1 uovo intero bio, 150 gr. di zucchero di canna, un pizzico di sale, mezza bustina di lievito per dolci, abbondante spolverata di cannella, zucchero a velo.
Procedimento: setacciare e miscelare le farine con il lievito, impastarle al burro di soia a pezzetti ottenendo un composto abbastanza omogeneo, aggiungere l'uovo intero, lo zucchero, il sale, le mele a dadini ed abbondante cannella.
L'impasto dovrà risultare morbido, ma abbastanza sodo da poter formare i biscotti.
Su una teglia rivestita con carta forno (io la uso sempre, lo chef  dei corsi che ho seguito mi tirerebbe le orecchie) formare dei mucchietti ben distanziati. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, o comunque fino a quando vedrete i biscotti di un bel colore dorato.  Una volta freddi, spolverarli con zucchero a velo. Vivamente consigliati. 

domenica 9 ottobre 2011

Mostaccioli al miele

Semplicissimi e gradevoli, piaceranno a grandi e piccoli.
Ingredienti: 300 gr. di farina doppio zero, 250 gr. di miele (a piacere, da evitare però quelli troppo aromatici o dal gusto un po' amaro tipo il castagno), 2 tuorli ed 1 uovo intero, mezza bustina di lievito per dolci, 1 bicchierino di olio di girasole, 60 gr di zucchero (suddiviso tra semolato-zefiro ed a velo), codetta colorata per decorare.
Procedimento: mescolare i tuorli e l'uovo intero con il miele, aggiungendo poi la farina miscelata al lievito e l'olio. Impastare fino ad ottenere un composto malleabile (in caso aggiungere un po' di farina).  Un suggerimento: prima di formare i biscotti, lasciare riposare l'impasto qualche minuto, lo lavorerete meglio. Formate delle palline più grandi di una noce e disporle su una placca rivestita di carta forno, a distanza necessaria a non farli unire in cottura. Schiacciale leggermente  ed infornate in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti. Nel frattempo preparate la glassa con 1 albume e lo zucchero zefiro più quello a velo. Spalmarla sui biscotti già cotti e spargerci sopra la  codetta. Fare asciugare in forno altri 5 minuti, a calore ridotto, circa 150°, e poi nel forno spento con sportello leggermente aperto altri 5 minuti. Fare freddare e servire. Se vi piace, sostituite metà della farina bianca con quella integrale.       

domenica 2 ottobre 2011

Dolce ripieno di ricotta, pere e cannella


Ora che siamo in autunno (anche se le temperature dimostrano il contrario) devo convertire i miei menù alla stagione in corso e, per iniziare, ho pensato a questo ripieno con pere, ricotta e cannella, decisamente  adatto. Ho letto diverse ricette, ma questa è una mia elaborazione personale; devo dire non male per essere un primo esperimento :-D   
Ecco cosa serve:
per la "frolla"- 300 gr. di farina, suddivisa al 50% tra integrale e doppio zero, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 2 tuorli, 120 gr. di zucchero, 100 gr. di burro e 60 gr. di farina di mandorle.
per il ripieno- 3 pere medio-grandi (qualità a vs scelta), 2 cucchiai di zucchero grezzo,un cucchiaio di rum,  una noce di burro, 200 gr. di ricotta vaccina mescolata  a due cucchiai di zucchero semolato, cannella in polvere.
Procedere così: tagliate le pere a dadini e saltarle in padella con zucchero grezzo, rum ed una noce di burro fino a quando non avranno assorbito il liquido in eccesso. Fate freddare. Preparate la "frolla" impastando il burro con lo zucchero, poi i tuorli, infine la miscela di farine (mandorle comprese) e lievito. Impastare solo il tempo necessario, poi formare due dischi che stenderete con il mattarello. Rivestite una teglia tonda di 25 cm di diametro, versate la ricotta lavorata con lo zucchero e poi il composto di pere, spolverato da abbondante cannella. Chiudete con il secondo disco sigillando bene i bordi. Cuocere a 180° per circa 30 minuti. Servitela fredda, magari accompagnandola con un bicchierino di liquore alle pere.
Assolutamente da provare!  ;-)

domenica 25 settembre 2011

Calzone ripieno di ricotta e salame

Non pensate che occorra più tempo per prepararlo rispetto alla pizza, forse qualche minuto di più, ma niente di particolarmente faticoso.
Occorrono (per l'impasto): 300 gr di farina, suddivisa al 50% tra manitoba  e zero (quella della grande distribuzione andrà benissimo), un cucchiaino scarso di lievito secco, un pizzico di sale, un filo di olio e.v. ed acqua minerale liscia, quanto basta per ottenere un panetto morbido.
Per il ripieno- 200 gr. di ricotta di bufala (per me che sono temeraria è ottima, ma voi potrete usare quella che più gradite, vaccina o di pecora), 100 gr. di salame milano, un bocconcino di latte vaccino sminuzzato, ed una spolverata di pepe nero.
Far lievitare l'impasto al massimo per 2 ore e mezzo, stenderlo a disco molto sottile, farcirlo su un lato e chiudere dando la classica forma di mezzaluna, sigillando bene i bordi. Spennellare la superficie del calzone con olio e.v. e cuocere in forno già caldo a 190° per circa 20, 25 minuti, o comunque fino a quando a superficie sarà dorata.
Servire caldo ma, ovviamente, non bollente! 

sabato 10 settembre 2011

Avocado ripieno di gamberetti

Dal momento che fa ancora caldo, la ricetta di oggi si presta per un antipasto semplice ma di sicuro effetto, decisamente buono se avrete scelto frutta di giusta maturazione.
Occorrono (per circa 6 persone): 2 avocado maturi, succo di limone, 1 scatola di gamberi in salamoia (circa 250-300 gr), 3 cucchiai di salsa  cocktail, sale e pepe macinato al momento.
Esecuzione: tagliare a metà i frutti facendo attenzione al nocciolo interno, scavare la polpa delle metà ottenute con un cucchiaino. In una ciotola mescolare la polpa sminuzzata finemente con i gamberi sciacquati (interi), il succo di limone (quantità a piacere), il sale, il pepe e la salsa cocktail. Riempire le metà con il composto e lasciare in frigo qualche ora. Prima di servire, lasciare fuori dal frigo per almeno mezz'ora. Da provare.

sabato 25 giugno 2011

Torta caprese al limone

Dolce molto adatto alla stagione, gradevole e molto goloso.
Vi occorrono: 6 uova medie, 250 gr. di mandorle spellate e tritate, 50 gr. di farina doppio zero, 150 gr. di zucchero, 100 gr. di burro, 150 gr. di cioccolato bianco, il succo e la scorza di due limoni amalfitani, mezza bustina di lievito per dolci.
Procedete così: mescolate le mandorle tritate con la farina, il lievito e lo zucchero. Lavorarle bene con il burro morbido formando un primo impasto. Aggiungete poi il cioccolato bianco tritato grossolanamente, il succo e la buccia tritata dei limoni, poi i tuorli sbattuti. Infine gli albumi montati a neve con un pizzico di sale, mescolando bene dall'alto verso il basso. Versare il composto ottenuto in uno stampo di 22 cm e cuocere in forno preriscaldato a 150° per circa 50 minuti. Ve la consiglio vivamente anche come regalo agli amici per il fine pasto, risultando facilmente trasportabile.  

venerdì 24 giugno 2011

Semifreddo con il gelato

Un dessert facile ed adatto alla stagione. Preparate un pan di spagna con 4 uova medio-grandi, 150 di zucchero, 160 di farina. Montate i tuorli con lo zucchero, setacciateci gradualmente la farina ed aggiungere infine gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Mescolate dall'alto verso il basso  e trasferire in uno stampo  medio, cuocendo poi in forno a 160° per circa 30 minuti. Una volta freddo tagliatelo a rettangoli (altezza un paio di cm) di dimensioni adatte a rivestire l'interno di uno stampo da plum cake (sia la base che i lati). Spruzzatelo di alchermes (io ho il diffusore apposito, molto comodo) , poi versateci il primo strato di gelato, tolto prima dal surgelatore per farlo ammorbidire. Aggiungete il secondo strato di pan di spagna bagnato di liquore ed un altro strato di gelato. Chiudere con le fette rimaste di pan di spagna. Rivestire con la pellicola e mettere in freezer a rassodare. Prima di servirlo, toglierlo dal freezer circa 20 minuti in anticipo. Per i gusti del gelato fate voi, io ho scelto fondente e pistacchio, i miei preferiti. Se volete dare un tocco particolare al pan di spagna, aggiungete all'impasto due cucchiai di farina di cocco. Provate e fatemi sapere.

venerdì 17 giugno 2011

Pollo zenzero e limone con riso nero


Per una cena tra amici ho abbondato con le dosi, ma poi potrete tranquillamente dimezzarle.
Ho utilizzato: 600 gr di petto di pollo, farina q.b. per infarinare i pezzi, il succo di un limone, una abbondante manciata di zenzero, due cucchiaini di zucchero, olio e.v., sale, riso nero (venere) 200 gr.,  sale, olio e.v. ed una manciata di curry per condire il riso.
 Infarinate i pezzi di pollo nella farina e cuocerli nell'olio caldo. A metà cottura aggiungete il succo di limone ed il sale. Arrivate a fine cottura a fuoco dolce, alla fine i due cucchiaini di zucchero e lo zenzero (in polvere). Nel frattempo avrete cotto il riso per circa 40 minuti (seguite le indicazioni della scatola), una volta scolato aggiungete sale, olio e.v. ed una manciata di curry. Impiattate come da foto. Semplice ma di sicuro effetto sia per gli occhi che per il palato.  ;-)    

domenica 12 giugno 2011

Crocchette con la mortadella


Una ricetta semplice e sicuramente gradita a tutti, grandi e piccoli.
Occorrono (per 4 persone): 250 gr. di pane raffermo (possibilmente quello senza sale) ammorbidito nell'acqua e strizzato bene, 200 gr. di mortadella sminuzzata,  1 bocconcino, 1 uovo (il tuorlo per l'impasto, l'albume per l'esterno della crocchetta) , pangrattato, sale, pepe, noce moscata, olio di girasole per friggere.

Mescolare bene tutti gli ingredienti senza aggiungere sale, formare le crocchette ed inserire in ognuna un dadino di mozzarella, passarle nell'albume e poi nel pangrattato. Friggere fino a doratura e servirle calde, aggiungendo un po' di sale se necessario.  A casa mia sono sparite in un nanosecondo, spero anche da voi!  :-D

lunedì 16 maggio 2011

Una torta un po' speciale....


Dopoi anni di esperimenti vari in cucina, soprattutto di pasticceria, mi sono detta "Mary, questa è la prova del nove, per la comunione di tuo figlio non solo la torta devi farla tu, ma dovrà essere bella (e buona) come un prodotto di pasticceria". Riflessioni, pareri e confronti (vero Valeria?) hanno portato ad una torta fatta con il cuore, ma anche con il supporto di qualche "dritta" e tecnica necessarie alla preparazione.
E' un pan di spagna farcito con panna, e frutti di bosco, rivestito e decorato con cioccolato bianco plastico.
Il pan di spagna prevede la ricetta classica (4 uova medie, 150 gr. di zucchero, 150 gr di farina / tuorli montati con lo zucchero, aggiunta di farina setacciata, infine gli albumi montati a neve). Io ho preparato una dose e mezzo, dal momento che il dolce era destinato ad una cerimonia. E' stato tagliato in tre dischi , bagnato con l'archermes, farcito con panna (mezzo litro) montata poi dolcificata e 2 cestini di frutti di bosco misti (anche questi zuccerati) . Uno strato di panna ha coperto anhe la sommità del dolce. Poi si è passati alla decorazione. Nei giorni precedenti avevo già preparato il cioccolato plastico bianco, conservato poi nei contenitori ermetici.  Non è affatto difficile ed assicura farciture bellissime. Ho utilizzato 400 gr. di cioccolato bianco, fuso a bagnomaria, al quale ho poi aggiunto 4 cucchiai  di acqua ed altrettanti di miele. Dopo avere bene mescolato tutto, ho lavorato il cioccolato su un tagliere ed, una volta freddo, ho aggiunto tanto zucchero a velo quanto bastava a realizzare un impasto morbido ma che non colloso. Ho diviso il panetto in due, per colorarne uno di verde (con colorante per alimenti che si trova anche nella grande distribuzione). Poi i panetti hanno riposato nel contenitore per alimenti (senza chiuderlo) per alcune ore ed hanno preso maggiore consistenza. Ho chiuso i contenitori e conservato il cioccolato per alcuni giorni. Per la decorazione ho rilavorato l'impasto stendendolo a sfoglie col mattarello, mettendo sempre un bel po' di zucchero  a velo sul piano di lavoro. Ho realizzato il disco di copertura (verde) riivestendo interamente il dolce, a mo' di "lenzuolino". Con il cioccolato bianco ho invece realizzato le strisce di decorazione e le trecce laterali bicolori. I fiori di zucchero li ho comprati, così come le foglioline verdi. Il risultato è quello che vedete in foto. Un dolce d'effetto ed anche buono. Per qualsiasi domanda non esitate a chiedere.

venerdì 6 maggio 2011

Fritto misto vegetale


Dopo averne dato "anteprima" su facebook ed avere fatto venire ai miei amici la voglia di friggere anche una ciabatta, mi sembra arrivato il momento di postare la ricetta, che, nella sua semplicità, garantirà un risultato ottimale, se si seguiranno dei piccoli accorgimenti. 
Ingredienti: una melanzana medio-grande, 3 zucchine romanesche, 1 patata, 1 mela, 200 gr. di farina di riso, 100 gr.  di farina doppio zero, una grattugiata di noce moscata, acqua minerale frizzante fredda, olio di girasole per friggere, sale q.b. (a fine cottura).
Procedimento: mescolare le farine ed aggiungere tanta acqua fredda quanto basta ad ottenere una pastella fluida (ma abbastanza densa che avvolga bene le verdure) e tenerla in frigo fino al momento di utilizzarla. Tagliare a fettine le melanzane e metterle, cosparse di sale in uno scolapasta con un peso sopra. Affettare il resto degli ingredienti. Mettere a scaldare l'olio in una padella capiente, mi raccomando in quantità abbondante in modo che la frittura ne sia ricoperta. Passare alla fase cruciale, cioè la frittura vera e propria: immergete le verdure nella pastella e poi nell'olio bollente (anche qui mi raccomando la temperatura, mai troppo bassa altrimenti compromettete il risultato). Quando vedrete i vegetali di un bel colore dorato metteteli su un vassoio con carta assorbente e fate così fino ad esaurimento del tutto. Prima di portare a tavola mettere il sale (non nella pastella nè sulle verdure prima di cuocerle, eccetto le melanzane), servite il fritto caldo e non abbiate sensi di colpa se per una volta avrete trasgredito. Ne sarà valsa la pena!   

sabato 30 aprile 2011

La pastiera tardiva

Non avendo fatto in tempo a prepararla prima delle festività pasquali, ho provveduto in seguito, anche perchè non esiste alcuna regola che ci impedisca di mangiarla in ogni momento dell'anno.
Non lasciatevi intimorire dal fatto che possa sembrare impegnativa, a mio avviso non lo è affatto, occorre solo un po' di tempo e la pazienza che ogni dolce  particolare necessita.
Perciò non esitate e preparatela. Occorrono (per una pastiera rettangolare grande o due piccole)
per la frolla: 400 gr. di farina doppio zero, 200 gr. di burro, 200 di zucchero, la buccia grattugiata di 1 arancio, 3 tuorli di uova medie, mezza fiala di aroma fiori d'arancio.
Per il ripieno: 500 gr. di ricotta di pecora, 300 gr. di grano da cuocere, 4 tuorli di uova medie, 300 gr. di zucchero, 80 gr. di canditi a piacere, la buccia grattugiata di mezzo limone (possibilmente quelli della Costiera, buccia spessa e profumata) , mezza fiala aroma fior d'arancio (anche di più se amate un aroma più persistente).
Procedimento:  mettete a cuocere il grano e lasciatelo raffreddare. Non amo il grano precotto, quello da cuocere conferisce un'altra consistenza al ripieno, per alcuni forse potrà sembrare un po' tenace, ma vi assicuro che è tutta un'altra storia.  Preparate poi la frolla come da vs abitudine e mettetela a riposare in frigo. Lavorate i tuorli con metà dello zucchero, poi la ricotta con lo zucchero restante, unite i due composti aggiungendo il resto degli ingredienti. Prendere la frolla e stenderla rivestendo lo stampo (o gli stampi,)  versarci il ripieno e decorarla con le strisce di pasta tagliate con la ruota dentata formando il l classico reticolato. Cuocere in forno a 170° per la prima mezz'ora, abbassare poi la temperatura a 160° fino a fine cottura (tempo complessivo circa 45 minuti, anche 1 ora).
Ve la consiglio vivamente.        

giovedì 21 aprile 2011

La colomba a modo mio


La colomba pasquale fatta in casa è un lavoraccio, lo sappiamo tutti; prepara la biga, aggiungi, ad ogni lievitazione, gli ingredienti volta per volta, trasferisci l'impasto nello stampo apposito ed attendi che raddoppi di volume.
Insomma, io una giornata intera da passare a casa non l'avevo e perciò ho deciso di fare a modo mio, magari attirandomi le antipatie di molti tradizionalisti della cucina. Poco importa però, dal momento che il mio blog, come già specificato nel primo post, è teso solo a condividere con chi vorrà leggere questi miei esperimenti gastronomici. A differenza di tanti blog,  in cui si pretende di insegnare e si postano ricette inverosimili, al limite del ridicolo. Perciò la colomba che ho fatto io è di esecuzione semplice, ma ciò non vuol dire che non avrà il suo bell'effetto di presentazione e non sarà comunque di gusto molto gradevole.
Ecco le dosi: 120 gr. di burro morbido, 150 gr. di zucchero, 350 gr. di farina doppio zero, 3 uova medie intere, 60 gr. di uva passa macerata nel rum, 60 gr. di canditi (cedro o arancio), mezza bustina di lievito per dolci,  un cucchiaio di rum.
Per la glassa: 1 albume, 70-80 gr. di zucchero di canna, 60 gr. di mandorle a lamelle, 60 gr. di nocciole tritate in modo grossolano, un cucchiaio di amido di mais,granella di zucchero.
Esecuzione: lavorare il burro già ammorbidito  con lo zucchero, aggiungere le uova una alla volta mescolando bene. Setacciate la farina (in cui è stato miscelato il lievito) gradualmente ed impastare, poi inserire l'uva passa, i canditi ed il rum. Versare l'impasto nello stampo di carta rigida monouso (per una colomba da 750 gr.) e  preparare la glassa battendo l'albume con lo zucchero grezzo, incorporando poi l'amido e la frutta secca. Versare la glassa sulla colomba e cospargerla di granella di zucchero.   Cuocere in forno già caldo a 170° per circa 45 minuti, anche un'ora se necessario (fare la solita prova dello stecchino).
Farla freddare e provatela. Non sarà quella tradizionale, ma non rimpiangerete certo quella industriale.

sabato 9 aprile 2011

La mia apple pie

 Lo so, è scoppiato il caldo e per i dolci alle mele siamo un po' in "zona Cesarini", dal momento che iniziamo a realizzare dolci più adatti alla stagione. Però voglio ugualmente proporvela, perchè è sicuramente gradita da tutti e inoltre....le mele si trovano tutto l'anno! E' una versione "molto rivisitata" e "molto corretta" della apple pie americana, che a mio avviso ha un ripieno troppo liquido.
Occorrono:
Impasto- 300 gr. di farina doppio 0, 120 gr di burro morbido, 120 gr. di zucchero semolato, 1 pizzico di sale ed 1 di bicarbonato, 1 cucchiaio di Gran Marnier  (poco burro fuso e una manciata di zucchero per la superficie del dolce, poco prima di infornare)
Ripeno- 4-5 mele renette o golden, il succo di mezzo limone, mezzo vasetto di confettura di pesche o albicocche, una manciata di uva passa macerata nel passito (o rum se lo preferite) 100 gr. di mandorle sminuzzate.
Per decorare- zucchero a velo ed un'arancia grande (ora le arance ovviamente non sono reperibili, utilizzate magari ananas o pompelmo rosa).
Procedimento- impastate il burro morbido con lo zucchero, poi la farina e tutti gli altri ingredienti fino a formare un panetto solo ma che si possa stendere con facilità. Formate 2 dischi e con il primo rivestite la base di una tortiera medio-grande. Tagliare a dadini le mele, mescolatele con il succo di limone, poi aggiungete tutto il resto. Versarle sul primo disco di pasta, chiudere con il secondo disco sigillando bene i bordi. Forare in più punti (non troppi!!!)con uno stuzzicadenti la superficie del dolce, che spennellerete con poco burro fuso e cospargerete con una una manciata di zucchero.
Cuocete in forno a 180° per circa 30-40 minuti. Una volta fredda cospargete la apple pie di zucchero a velo e decoratela con le fette di arancia.

lunedì 4 aprile 2011

Cous cous di pesce


E' un piatto di  semplice esecuzione e di riuscita sicura.
Vi occorrono (per 4 persone):
1.200 kg di moscardini (che a piacere potrete anche sostituire con calamari e gamberi, o solo calamari), olio e.v., 2 spicchi di aglio,  curry, sale e prezzemolo tritato, 220 gr. di cous cous semi-integrale biologico precotto (va bene anche quelllo comune reperibile nella grande distribuzione) , una noce di burro, zenzero in polvere, piselli surgelati extrafni, uno scalogno, olio e sale .
Esecuzione: dal momento che i moscardini erano di grandi dimensioni, li ho cotti prima in una pentola con acqua fredda senza sale, ho fatto sobbolire per circa mezz'ora-45 minuti. Una volta cotti li ho saltati in padella con olio, sale, aglio, prezzemolo e un cucchiaino raso di curry (modificate la quantità a seconda del gusto) . Ho cotto separatamente i piselli con olio, sale e scalogno (tagliato e metà, poi lo eliminate) e l'i ho aggiunti poi ai  moscardini facendo insaporire il tutto.Con la restante acqua del pesce ho preparato il cous cous seguendo le indicazioni della scatola (facilissime) , saltandolo poi in   padella con una noce di burro e lo zenzero n polvere.  Ho versato il cous cous su un piatto da portata, ho creato uno spazio al centro per impiattare anche il pesce e ho servito la pietanza calda.
Vivamente consigliata, specie se si hanno ospiti.

martedì 29 marzo 2011

Buono come il pane.



Finalmente l'ho fatto. Ho creato un blog di cucina dopo un lungo periodo di  "gestazione". Nessuna pretesa di insegnare, ovviamente. Solo un modo di condividere le mie esperienze gastronomiche con chi vorrà seguirmi nei miei esperimenti. Prima domanda: "da dove inizio?". La risposta è arrivata da sè. Non potevo che iniziare dalla base, dall'accompagnamento di tutti i nostri pasti e cioè dal pane.  Sono già alcuni anni che lo preparo con discreti risultati, con varie miscele di farine e senza l'ausilio di planetarie. Quella che posto qui è la miscela più semplice. e mi sembra la cosa migliore per iniziare.
Occorrono (per un filone da mezzi kg): 250 gr. di farina manitoba, 250 gr. di farina zero, mezza bustina di lievito di birra disidratato, un cucchiaino di zucchero, una manciata di sale, acqua minerale liscia a temperatura ambiente (quanto basta per impastare).
Procedimento: mescolare le farine, il lievito secco, lo zucchero, per ultimo aggiungere il sale. Trasferirle poi  sul tavolo infarinato.. Aggiungere acqua necessaria ad ottenere un impasto sodo ma di consistenza morbida e lavorarlo fino a quando sarà liscio. . Mettere a lievitare l'impasto in un luogo riparato e coperto da un panno. Dopo circa 3 ore vedrete che saà raddoppiato di volume (in questo arco di tempo fate 1 intervallo x lavorarlo di nuovo) .Dividere l'impasto in 3 filoncini e dare una forma a treccia, che inserirete in uno stampo adeguato  rivestito di carta forno (io ho usato quello da plum cake). Mettere nuovamente a lievitare un'altra ora circa fino a che nuovamente avrà raddoppiato il suo volume. Preriscaldare il forno a circa 200° e cuocere per circa 30 minuti. Gli ultimi 10 minuti di cottura estrarre il pane dallo stampo e farlo cuocere direttamente sulla griglia del forno. Lasciare freddare su un tagliere.
Una volta che avrete acquisito dimestichezza, il risultato sarà eccellente, ve lo assicuro!